Parliamo di blog aziendale, non di diario del cuore

Era il 23 dicembre 1997 e un commerciante americano appassionato di caccia decise di aprire una propria pagina personale sul web intitolata RobotWisdom per condividere i risultati delle sue ricerche riguardo al suo hobby. Questo è simbolicamente e storicamente il primo blog della storia.

In effetti per un paio di decenni siamo stati abituati a pensare al blog come ad uno sfizio personale di aspiranti scrittori un po’ egocentrici convinti che tutto ciò che avessero da dire interessasse a qualcuno.

In realtà le cose sono cambiate (Chiara Ferragni docet). Il blog aziendale è diventato uno strumento di marketing, capace di fare lead generation e di popolare pagine social.

Ma una cosa in comune con i vecchi diari c’è: il racconto.

Il blog è uno strumento valido perchè attraverso gli articoli puoi raccontare una storia. Non si tratta di fare articoli promozionali (non del tutto) o meramente commerciali, anzi. Devi offrire dei contenuti validi che credi interessino al tuo target di riferimento per due motivi:

  1. dimostrare che ne sai
  2. suscitare interesse

La conseguenza è che se riesci a raggiungere questi due obiettivi l’utente ne vorrà sapere di più e crescerà nel tempo la sua considerazione nei tuoi confronti (e nei confronti dei tuoi servizi o prodotti).

Ci sono però casi in cui un blog si trova nel mezzo, in equilibrio tra narrazione e informazione tecnica, e casi in cui si sbilancia verso l’uno o l’altro fronte. Questo vuol dire che a seconda della natura del blog stesso si possono scrivere articoli più “markettari” ed altri più “romanzati” con riferimenti più o meno espliciti al loro interno ai prodotti dell’azienda.

Ecco 3 casi specifici di 3 nostri clienti per spiegarti le sfaccettature che un blog può avere.

Informazione tecnica: provider servizi internet

Come si spinge il blog di un provider di servizi internet se non dando contenuti tecnici? LimeNetwork vende piani hosting, domini, soluzioni cloud e tutta roba un po’ da smanettoni (ma non troppo). In questo caso, quindi, l’unico sbocco che poteva avere il blog aziendale era quello di uno strumento di spiegazione relativo ad argomenti tecnici (senza però cadere nello stile di un manuale di istruzioni).

  • Obiettivo: acquisto servizio
  • Argomenti: temi legati ai servizi tecnici offerti
  • Struttura articolo: introduzione all’argomento, paragrafi di spiegazione (con eventuali grafiche in merito alle soluzioni LimeNetwork), conclusioni con call to action a visitare la sezione relativa al servizio

L’articolo viene pensato quindi per spiegare tecnicamente un aspetto di uno dei servizi offerti anche dal cliente, ma senza esagerare nei tecnicismi. Le grafiche non sono sempre presenti, solo quando si vuole fare esplicito riferimento alle soluzioni aziendali, mentre i bottoni sono più frequenti.

Caso misto: e-commerce di arredo di design

AND Home Ideas è un e-commerce giovane, nato dalla volontà di due ragazzi di proporre oggetti di arredo di interni di design in linea con le tendenze del momento. Al suo interno hanno previsto uno spazio blog che viene popolato un paio di volte alla settimana.

  • Obiettivo: vendere prodotti dell’e-commerce
  • Argomenti: consigli di arredo, abbinamenti di colore e modelli, tendenze di arredo
  • Struttura articolo: introduzione, paragrafi specifici con richiamo a modelli di prodotto disponibili nell’e-commerce, conclusioni con call to action alla sezione

Gli articoli offrono delle informazioni sul mondo del design di interni, con accenni a modelli specifici disponibili nell’e-commerce sotto forma di consiglio di acquisto. Qui il richiamo ai prodotti è anche visivo, perchè realizziamo dei banner grafici introdotti da poche righe di testo.

Racconto puro: consulente alla persona

Alberto Pierucci è un consulente alla persona, una figura difficile da spiegare agli utenti perchè poco conosciuta. Il blog presente all’interno del suo sito (da noi sviluppato) nasce quindi come vero strumento di comunicazione e comprensione delle tematiche che alla fine possono essere i punti di contatto con il professionista.

  • Obiettivo: contatto con il consulente a partire da un argomento specifico
  • Argomenti: casi ed esempi dei clienti del consulente in merito ad una difficoltà o una problematica affrontata con lui
  • Struttura articolo: paragrafi narrativi con richiamo al dialogo con cliente, conclusione finale con call to action a parlare della stessa questione con il consulente

In questo caso ogni singolo articolo è pura narrazione, che solo alla fine diventa chiamata all’azione con un semplice bottone e questo è dovuto alla natura del servizio proposto, che non richiede grafiche di alcun tipo (rischierebbero troppo l’autoreferenzialità).

Come vedi, l’obiettivo è uguale per tutti

L’obiettivo è sempre vendere un prodotto o un servizio, ma questo non vuol dire farlo immediatamente dopo la lettura, anche perchè crediamo che nessuno si faccia convincere subito da una lettura casuale di un articolo ad acquistare un prodotto o servizio di un brand che non conosceva prima, no?

Per questo la forza di un blog sta nella sua continuità e nella frequenza di pubblicazione (con costanza). Se pubblichi in modo frequente seguendo un calendario preciso, gli utenti potranno leggere contenuti aggiornati e vedere che sei sul pezzo.

Un’attività che richiede tempo e competenze

Il lavoro fatto con questi tre clienti è un’attività che richiede tempo (per la ricerca SEO dei trend su Google e per la realizzazione del calendario editoriale) e competenze (nella scrittura e nella creazione di grafiche). Se hai a disposizione una risorsa interna con entrambe queste caratteristiche sei a cavallo, se invece non è così ci siamo noi freelance.

Mary

Copywriter

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Category: Business Blogging

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